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aggiornamento al 16/10/2019

Lotteria degli scontrini al via da gennaio 2020: premi esentasse ogni settimana e multe salate per i commercianti

Parte a gennaio 2020 la lotta all’evasione fiscale tramite la lotteria degli scontrini. Tutte le novità e modalità di partecipazione alle estrazioni settimanali.

Dal 1 gennaio 2020 entrerà in vigore la lotteria degli scontrini fiscali. Tutto come da programma, per incentivare i consumatori ad esercitare, a loro vantaggio, pressione sugli esercenti per rilasciare lo scontrino fiscale al momento dell’acquisto di un bene o servizio, anche di piccolo importo.

Agli esercenti che non collaborano saranno invece inflitte multe salatissime. Il governo è quindi intenzionato a dare battaglia a tutto campo dal 2020 all’evasione fiscale che in Italia ha raggiunto livelli record fra i Paesi della Ue. La novità delle lotterie con scontrini, contenuta nel decreto crescita 2019, entrerà quindi presto in funzione rivoluzionando le abitudini degli italiani a fare la spesa o ad acquistare nei negozi, anche online. Serve solo comunicare il codice fiscale al momento della transazione, proprio come avviene per lo scontrino parlante rilasciato dalle farmacie.

Come funziona la lotteria

Ma come funzionerà la lotteria? Per qualsiasi acquisto di importo superiore a 1 euro, il consumatore potrà chiedere al venditore del bene o servizio di poter partecipare all’estrazione di premi comunicando il proprio codice fiscale. Il venditore rilascerà quindi lo scontrino fiscale con un codice per l’estrazione abbinato al codice fiscale comunicando l’avvenuta transazione all’Agenzia delle Entrate. Un portale web dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dedicato alla lotteria nazionale registrerà tutte le giocate e potrà essere consultato dal contribuente per controllare i risultati delle estrazioni. In ogni caso il sistema emetterà in automatico la comunicazione di vincita del premio al domicilio rilevato dal codice fiscale.

I premi

Dal 1 gennaio 2020 verranno sorteggiati 3 premi al mese in denaro. Il vincitore prenderà 50 mila euro, il secondo 30 mila e il terzo 10 mila. A fine anno, poi, ci saranno altre estrazioni il cui premio finale sarà di 1 milione di euro. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli  gestirà e controllerà le estrazioni che dal 2021 potrebbero anche diventare a cadenza settimanale. Il montepremi verrà assicurato dal maggiore gettito fiscale che si stima possa raggiungere nella fase iniziale i 10-12 miliardi di euro. Come anticipato, il vincitore verrà informato della vincita e avrà 90 giorni di tempo per richiedere i soldi all’Agenzia dei Monopoli.

I premi saranno erogati esentasse e non concorreranno a formare reddito imponibile ai fini Irpef. Per gli esercenti che si rifiuteranno o non vorranno registrare il codice fiscale del contribuente che vuole partecipare alla lotteria degli scontrini, sono previste sanzioni pecuniarie pesanti. E’ prevista, infatti, una multa salata che va da 500 a 2.000 euro per ogni singolo caso segnalato. Ovviamente è necessario che il contribuente comunichi l’intenzione di partecipare alla lotteria prima che il commerciante batta lo scontrino e che sia in possesso del codice fiscale elettronico (presente sulla tessera sanitaria) al fine di consentire la registrazione dei dati. Proprio come avviene presso le farmacie.

Lo scopo

Lo scopo non è solo quello di combattere l’evasione fiscale, ma anche di tracciare i pagamenti per evitare l’insorgenza di fenomeni di riciclaggio. Il consumatore, quindi, sarà maggiormente incentivato a pagare con sistemi di pagamento elettronici (bancomat o carte di credito) anche per un semplice aperitivo e il sistema riconoscerà un bonus sulle estrazioni. In altre parole, il sistema riconoscerà al consumatore-giocatore il doppio delle giocate se pagherà i propri acquisti con bancomat o carta di credito. Il sistema vale anche e soprattutto per gli acquisti online dove i pagamenti avvengono per il 90% tramite moneta elettronica.